Cosa non perdere visitando Phnom Penh

Cosa non perdere visitando Phnom Penh

Se siete in Cambogia, con ogni probabilità vi fermerete un paio di giorni a Phnom Penh. Non lasciatevi impressionare dal trambusto e dal traffico un po’ caotico, lanciatevi invece alla scoperta della capitale cambogiana. La zona centrale della città non è estesa, anche chi volesse visitarla a piedi impiegherà non più di una giornata per raggiungere tutte le principali attrazioni.

phnom penh silver pagoda tuttocambogiaLa maggior parte di queste si trovano nei pressi del palazzo reale, il cuore di Phnom Penh ed una delle zone dove si trovano la maggior parte delle guesthouse. In ogni caso non perdete l’occasione di girovagare tra la confusione e le strade ingombre di oggetti e persone, Phnom Penh vi stupirà.

Cosa vedere:

  • Il Palazzo Reale, probabilmente il luogo più importante di tutta Phnom Phen, intorno al quale si sono spesso concentrate le travagliate vicende della capitale cambogiana. Chi ha visitato il palazzo reale che si trova a Bangkok certamente noterà le somiglianze, seppure in scala ridotta. Oggi è possibile visitare solo una parte del palazzo, a meno che non siate ospiti del re.
  • Silver Pagoda, situata nel perimetro del palazzo reale questa pagoda ospita il celebre Buddha di smeraldo. Si tratta di uno dei pochi luoghi in Cambogia dove si può ancora percepire la magnificenza dell’impero khmer. Il pavimento è ricoperto da oltre 5000 lamine d’argento, da cui il nome della pagoda. Una delle attrazioni sicuramente imperdibili in Cambogia.
  • Wat Ounalom, si tratta del più importante monastero di tutta la Cambogia. Qui c’è la sede del patriarca buddhista, ossia la figura religiosa più importante del paese. Situato a poche centinaia di metri dal Palazzo Reale, il Wat Ounalom ospita anche, sul lato esterno posteriore, uno stupa dentro al quale si dice sia custodito un sopracciglio del Buddha.
  • Wat Phnom, posto su di una collina alta 27 metri a nord-ovest del centro della città, questo tempio è strettamente connesso alla leggenda della nascita di Phnom Penh. Oggi il Wat Phnom è molto amato dagli studenti che vi vengono a pregare per il buon esito degli esami, nonché da tutti quelli in cerca di buona sorte, come gli uomini d’affari. Una passeggiata fino al wat è assolutamente consigliata.
  • Il monumento all’indipendenza, costruito nel 1958 per celebrare l’indipendenza di cinque anni prima, il modello di questo monumento è la torre centrale dell’Angkor Wat. Il monumento si trova a sud del palazzo reale e sue copie possono essere trovate in varie città della Cambogia. A breve distanza c’è anche un monumento dedicato all’amicizia tra Cambogia e Vietnam.
  • Tuol Sleng Museum, situato a sud-ovest della zona più centrale di Phnom Penh, questo luogo ci riporta ai tristi giorni della dittatura dei khmer rossi. Si tratta infatti della famigerata prigione S-21, dove venivano rinchiusi tutti coloro sospettati di essere nemici del regime. Ad uscirne furono in pochi. Oggi l’S-21 è diventata un museo per non dimenticare gli orrori di quel periodo.
  • Killing Fields, a circa 15km dal centro di Phnon Penh molto visitato è questo memoriale. Qui vennero giustiziati molti dei prigionieri dell’S-21. A ricordo di quei giorni oggi possiamo vedere uno stupa riempito con le ossa e gli scheletri ritrovati nelle fosse comuni circostanti dopo la cadute del regime di Pol Pot. Una pagina di Storia dolorosa ma che è giusto conoscere.
  • Museo Nazionale, collocato lungo il perimetro nord del Palazzo reale, il Museo Nazionale di Phnom Penh è piccolo ma molto interessante. Composto di quattro sale ed un giardino, il museo ospita perlopiù statue del periodo angkoriano, ma anche manufatti risalenti agli antichi regni di Chenla e Funan. Davvero un luogo piacevole dove passare un po’ di tempo.
  • Il lungofiume, un’attività imperdibile a Phnom Penh è passeggiare lungo la sponda del fiume. Partendo dal palazzo reale, di fronte al quale il Tonlé Sap confluisce nel Mekong, per risalire poi verso nord,rilassandovi sulle panchine e guardando le acque del Tonlé Sap, tuttavia vi basterà attraversare la strada per rituffarvi nelal frenesia delle strade di Phnom Phen.

Come arrivare a Phnom Penh

phnom penh monumento indipendenza tuttocambogiaRaggiungere Phnom Penh è semplice, praticamente tutte le principali strade di Cambogia portano alla capitale, che può essere raggiunta anche in nave oppure in aereo. Ricordate solo che a Phnom Penh non esiste una vera e propria stazione centrale dei pullman, quindi verificate presso la compagnia degli autobus con la quale state viaggiando.

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Buona visita alla capitale della Cambogia!

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