Sen Monorom, dove il progresso avanza inesorabile

Sen Monorom, dove il progresso avanza inesorabile

Sen Monorom è la capitale della provincia cambogiana del Mondulkiri, quella più selvaggia, difficile da raggiungere e meta solo per animi temprati; o almeno lo era. Qui infatti il progresso sta mutando le cose a ritmo vertiginoso, tanto che molte delle caratteristiche di questa provincia potrebbero essere presto un ricordo del passato. Giungla, elefanti, minoranze etniche ed un clima più fresco rispetto al resto del paese – siamo a circa 800 metri d’altezza – fanno del Mondulkiri un luogo unico, da visitare prima che sia troppo tardi e che la zona perda parte del suo fascino.

Perchè le cose cambino radicalmente ci vorrà del tempo, tuttavia un fenomeno di immigrazione khmer in questo territorio abitato per lo più dalla minoranza Bunong è già in atto, il disboscamento delle foreste ed il contrabbando di legname pregiato è impietoso ed una nuova strada unisce ora Sen Monorom a Banlung, la capitale del Ratanakiri, prendendo il posto di quello che fino a poco tempo fa era un sentiero amato dai motociclisti più ardimentosi. Forse il progresso migliorerà la vita delle minoranze della zona, alcune delle quali non parlano nemmeno khmer, ma resta da vedere come questo avverrà.

Come è facile immaginare non c’è molto da vedere nella cittadina di Sen Monorom. Il centro della vita quotidiana è il mercato, situato nei pressi della stazione dei bus, dove ogni giorno le donne delle varie minoranze vengono a commerciare i loro prodotti, ognuna con il proprio canestro che oltre a distinguere le varie etnie distingue più genericamente i locali dagli immigrati venuti dalla pianura. Per il resto praticamente tutte le guesthouse ed i ristoranti sono sulla via principale di Sen Monorom, dove ci sono anche due banche (ATM solo carta di credito); ma come detto le cose cambiano in fretta.

Cosa vedere e fare intorno a Sen Monorom

Trekking nei villaggi: Come spesso accade, qui le minoranze tendono a vivere lontane dal centro cittadino più importante. Facendo trekking arriverete ai villaggi dei Bunong, un’etnia estremamente mite ed amante delle bevande alcoliche, come scoprirete soggiornando presso di loro.

Cascata di Bou Sra: A circa 35km da Sen Monorom si trova questa spettacolare cascata, molto amata anche dai locali per fare il bagno nelle sue pozze durante i mesi caldi. Parte della strada per raggiungerla è ora asfaltata, nei suoi pressi si trova inoltre un centro di tessitura tradizionale.

Il tramonto dalla pagoda: Dalle colline circostanti Sen Monorom, in particolare quelle dietro al piccolo aeroporto, si possono ammirare dei tramonti molto belli. Una località consigliata è la Phnom Dok Krokom Pagoda, dove è stata costruita una speciale piattaforma panoramica.

Gli elefanti: Una delle caratteristiche che ha reso celebre il Mondulkiri, è senza dubbio la presenza degli elefanti. Importante centro dove entrare in contatto con questi animali è l’Elephant Valley Project, di cui abbiamo giù scritto altrove, più recente è il Mondulkiri Elephant & Wildlife Sanctuary.

Come arrivare a Sen Monorom

La posizione di Sen Monorom, pur se su terreni (sempre meno) accidentati permette di raggiungerla da varie località della Cambogia ed anche del Vietnam, il cui confine non è lontano. Da Phnom Penh, distante circa 370km, ci vogliono circa 5/7 ore; da Kratie, sul Mekong, ci vogliono circa 5 ore, mentre la nuova strada che collega Sen Monorom a Banlung ha ridotto il tragitto tra le due cittadine di frontiera a sole 4 ore. Vi ricordiamo che potete prenotare direttamente on line i biglietti dei bus in Cambogia usando il servizio offerto da BookMeBus.

Dal Vietnam il modo meno complicato è quello di prendere un bus da Ho Chi Minh City a Loc Ninh (3 ore), dopodichè prendere un mototaxi fino al confine (20km) ed uno dal confine alla città cambogiana di Snoul (15 minuti), da qui potrete raggiunfere Sen Monorom con altre 2 ore di viaggio.

Cosa aspettate? Visitate Sen Monorom prima che l’avventura finisca!

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